Prima di iniziare a raccontare le molteplici tappe che hanno creato la storia della fotografia aerea, è opportuno fare un breve accenno al corso degli eventi della fotografia vera e propria. Un riassunto delle fasi che hanno dato vita alla fotografia ci aiuta a comprendere meglio ed addentrarci maggiormente nel periodo in cui vissero i primi sperimentatori. L’esecuzione della prima fotografia è da attribuire all’inventore francese Nicephore Niepce (1765-1833) che, nel 1826, prendendo spunto dal principio della litografia, osserva che un tipo di bitume, la pece di giudea, s’indurisce se esposta alla luce. Utilizzando una rudimentale camera oscura, espone per 8-10 ore una lastra ricoperta di bitume alla luce fatta passare per un obiettivo. La pece s’indurisce nei punti in cui è colpita dalla luce e in seguito, immergendo la lastra in olio di lavanda, riesce a far fissare solo le parti colpite dalla luce, realizzando così la prima fotografia della storia (la veduta del suo cortile). Il passo successivo avverrà il 19 agosto del 1839 quando, il fisico e pittore, Luis Jacques Mande Daguerre (1787-1851) presenta il processo fotografico denominato "dagherrotipo".
Dopo aver acquistato da Niepce il metodo per "creare immagini con la luce", utilizzando il bitume di giudea, casualmente esegue esperimenti con altre sostanze. Daguerre si accorge che una lastra di sali d’argento riesce a fissare un’immagine latente, immagine, che può essere poi resa stabile con i vapori di mercurio finito accidentalmente nella camera oscura da un termometro rotto. E’ l’anno 1837 e Daguerre ottiene la prima vera fotografia della storia, riprendendo una natura morta nel suo studio. Non passerà molto tempo per avere successivi miglioramenti ai sistemi precedenti e, precisamente il 15 Febbraio del 1841 Henry Talbot (1800-1877) matematico inglese, inventa la fotografia negativo positivo. Dieci anni dopo nel 1851 lo scultore F. Scott Archer (1831-1857) inventa la lastra di vetro che, spalmata di collodio e sali d’argento, diventa fotosensibile. Dalla lastra, è poi ottenuto il positivo, mettendola a contatto con carta spalmata di una miscela d’albume d’uovo e bromuro di potassio. La lastra fotografica d’Archer soppianterà tutti i precedenti sistemi di fotografia fino al 1880 quando il contabile americano George Eastman (1854-1932) deposita il primo brevetto della pellicola fotografica avvolgibile su rullo, che sostituisce le fragili, pesanti ed ingombranti lastre fotografiche rigide. Dopo questo breve accenno storico sulla fotografia, sarà più facile capire gli sforzi e le notevoli capacità dei primi fotografi, ed ancor più, dei fotografi che s’interessarono di foto aeree. Abbiamo appena visto che , la fotografia, è nata tra l’America e l’Europa, ma la fotografia aerea, si può certamente sostenere che è sorta in Francia. Proprio dai più noti personaggi Francesi iniziamo il racconto delle varie tappe della fotografia aerea.

Before begin to tell the manifold steep of the aerial photography history, is opportune do a brief nod to the course on the events of the photography. A summary of the phases that has given life at the photography helps us to understand better the period in which the first aerial photography experimenters lived.
The performance of the first photo is to attribute at the inventor French Nicephore Niepce (1765-1833) that, in the 1826, taking sprouts from the principle of the lithography, he observes that a type of bitumen, the pitch of Jewess, hardens exposed to the light. Using a rudimentary dark room, he exposes a plate covered of bitumen and exposed to thelight for 8-10 hours go through an objective. The pitch hardens in the points on which it is stricken from the light and in succession, dipping the plate in oil of lavender, he is able to make fix only the parts strikes from the light, realizing so the first photo of the history (the view of his courtyard). The following footstep will happen the 19 August of 1839 when, the physicist and painter, Luis Jacques Mande Daguerre (1787-1851) presents the photographic denominated process "daguerreotype."
After have acquired the technique from Niepce to "create images with the light," using the bitumen of Jewess, he casually performs experiments with other substances. Daguerre notices that a plate of salts of silver is able to fix a latent image, image that could be afterward made stable with the vapors of mercury finished accidentally in the dark room from a broken thermometer. It's the year 1837 and Daguerre get the first true photo of the history, shoot a still-life in his study. Won't spend much time to have next betterments to the methods precedents and, precisely February 15 of the 1841 Henry Talbot (1800-1877) English mathematician, he invents the negative positive photo. Ten years after in the 1851 the sculptor F. Scott Archer (1831-1857) invents the plate of glass that, smeared of collodion and salts of silver, it becomes photosensitive. From the plate, is then gotten the positive, puts it in contact with paper coated of a mixture of egg white and bromide of potassium. The photographic plate of Archer will supplant all the precedents methods of photo until the 1880 when the American bookkeeper George Eastman (1854-1932) deposits the first brevet of the photographic roll-up film on roll, that roll replaces the fragile, heavy and bulky photographic rigid plates. After this concise historical nod on the photography, you will be easier understand the notable ability of the first photographers, and more of the photographers that took an interest on the aerial photo.





Prima fotografia realizzata da Niepce - First photo by Niepce


Louis Jacques Mande Daguerre