Radiocomando - Radiocontrol



Il radiocomando è quel particolare apparecchio elettronico che, per mezzo di onde radio, ci permette di impartire movimenti e funzioni ben precise alla nostra macchina fotografica, anche quando questa si trova a notevole distanza da terra. Prima di descrivere, in modo semplice, il funzionamento di un radiocomando, esamineremo le varie parti che lo compongono. I radiocomandi che noi utilizzeremo sono di tipo per uso modellistico e, anche se il principio di funzionamento è lo stesso per tutti i radiocomandi, di questi, ve ne sono di svariati tipi. La prima distinzione che si fa per i radiocomandi è in base al numero di canali che essi hanno. I canali sono, molto più semplicemente, il numero di movimenti che essi possono eseguire contemporaneamente, ad esempio un radiocomando a due canali potrà pilotare due servocomandi i quali avranno la possibilità di muoversi indipendentemente l’uno dall’altro. Il numero di canali è abbastanza importante per le apparecchiature che noi vogliamo costruire in quanto più canali abbiamo a disposizione tante più funzioni potrà fare la nostra apparecchiatura. Generalmente è consigliabile acquistare radiocomandi a quattro canali in quanto è possibile utilizzare solo quelli che ci serviranno. Dopo questa breve chiarimento sul numero di canali esaminiamo in specifico le varie parti che compongono un apparato radio: il primo elemento di un radiocomando è certamente il trasmettitore che per brevità chiameremo TX . Il TX è sostanzialmente una "scatola" che contiene sofisticati circuiti elettronici che elaborano i movimenti che noi imprimiamo alle levette o stick poste sulla parte frontale dello stesso. Il movimento imposto allo stick, successivamente elaborato dal circuito elettronico, viene irradiato nell’etere per mezzo dell’antenna posta sulla parte superiore del TX. Oltre agli stick, all’antenna ed al circuito, vi sono altre parti che compongono un TX, e più specificatamente, vi sono i trim che non sono altro che una sorta di stick più corti e con un movimento a scatti i quali permettono di ottenere una regolazione fissa e precisa del punto di neutro o di riposo dei servocomandi, altre parti che compongono il TX sono l’interruttore di acceso e spento ed il relativo indicatore di carica delle batterie che può essere di tipo digitale oppure analogico, infine, vi possono essere sui TX più complessi, limitatori di corsa, canali aggiuntivi o deviatori per la reversibilità di corsa dei servi, ma per queste funzioni consigliamo una dettagliata lettura delle specifiche istruzioni.

The radiocontrol is a special electronic apparatus that, through waves radio, allows us to impart movements and functions to the camera, also when it's situated to a notable distance from the ground. Before describe the functioning of a radiocontrol, we will examine the varied parts that constitute it. The radiocontrol that we will use are like for models use. The principle of functioning is the same for all the radiocontrol. The first distinction that becomes for the radiocontrol is in base to the number of channels that it has. The channels are the number of movements that they could perform, for instance a two channels will pilot two servos which it will have the possibility of move the one from the other independently. The number of channels is fairly important for the apparatuses that we want to build more channels we have to disposition as many more functions will do to our cradle. Generally is advisable acquire radiocontrol with four channels, it's possible use only those will needs. After this short explanation on the number of channels examines in specific the varied parts that compose an apparatus: the first element of a radiocontrol is certainly the transmitter that we for brevity will call TX. TX is substantially a "box" that contains sophisticated electronic circuits that elaborate the movements that we engrave to the stick positioned on the frontal part of the same. The movement imposed to the stick, subsequently elaborate from the electronic circuit comes radiated in the ether through the antenna set on the superior part from TX. Beyond the sticks, there are the trims that are anything else that a kind of shorter sticks with a jerky movement that allow to get a fixed and precise regulation of the neutral point of the servos. Finally, there could be on more complex TX, limits of movements, additional channels or switch for the reversibility of the channel, but for these functions recommend a detailed reading of the specific instructions.


Tx & Rx

Abbiamo detto che il segnale elaborato dal TX viene irradiato nell’etere, spetterà alla ricevente RX captarne le onde, elaborarle al suo interno, e convertirle in opportuni segnali elettrici da inviare ai servocomandi. L’RX non è altro che un piccolo contenitore al cui interno vi è il circuito per la decodifica dei segnali. Alla ricevente si collegano i servocomandi nel numero che a noi occorre e ovviamante le batterie.

We have told that the signal elaborated from TX comes radiated in the ether, it will receiving from the receiver RX that receive the waves and elaborate it to his inside, convert it in opportune electric signals to send to the servos. The RX is a small container; inside it there is the circuit for decodes the signals. To the receiver we connect the servos and the battery that us need.



I servocomandi sono l’ultima parte principale che compongono l’apparato radio, essi si trovano in commercio di varie dimensioni, pesi, capacità di trazione e di diversa velocità di rotazione angolare. Per i nostri impieghi, non occorrono servocomandi particolarmente veloci o sofisticati, le caratteristiche fondamentali sono la robustezza dello stesso e una coppia compresa tra i due e tre Kg.cm. La coppia è un fattore determinante in quanto è proprio dal servo che vengono sopportati tutti gli sforzi meccanici impressi dal peso della macchina fotografica. I servi possono essere utilizzati perfettamente come sono stati costruiti, oppure modificati per permettergli di eseguire funzioni speciali, come la rotazione su 360°.

The servos are the last principal part that they compose the apparatus. The servos are disposable of varied dimensions, weights, and ability of traction and different speed of angular rotation. For our employment, particularly fast or sophisticated servo doesn't need, the fundamental characteristics are the sturdiness of the same and a traction between the two and 3 Kg/cm. The servos could be used perfectly like it has built, or modified to perform special functions, like the rotation on 360°.



Quelli che abbiamo elencato fino ad ora sono tutte le parti principali che compongono un radiocomando, unitamente ad essi vi sono altre piccole parti o optional di cui daremo solo un breve accenno. Ovviamente per il funzionamento del radiocomando occorre una tensione, questa tensione viene fornita da delle pile che per il TX sono poste al suo interno, mentre per l’RX si compongono di un porta pile ed un relativo interruttore da collegare con un’apposita spina alla ricevente. Il radiocomando come ci viene offerto dalla ditta costruttrice può già essere impiegato per l’utilizzo a noi specifico, ma per chi volesse personalizzarlo ulteriormente per la fotografia aerea esaminiamo le modifiche che vi si possono apportare.Come prima cosa da fare è assegnare una determinata funzione ad ogni stick del TX. Prendiamo come esempio un radiocomando a quattro canali: stick di sinistra movimento orizzontale PAN per la rotazione sui 360° della macchina, e movimento verticale TILT per l’inclinazione della stessa su di un campo di 90°; lo stick di destra verrà impiegato solamente per lo scatto scegliendo a nostra preferenza uno dei quattro movimenti possibili. Se gli stick del nostro TX sono tutti provvisti di molla di ritorno nella posizione centrale, è opportuno eliminare quella sul movimento per l’inclinazione della macchina in quando risulterà più facile mantenere la macchina inclinata con un determinato angolo senza dovere tenere costantemente lo stick in posizione. Questa operazione è esaurientemente spiegata nelle istruzioni del radiocomando ma nel caso si avessero dei dubbi è consigliabile farla eseguire al negoziante. Per i più esperti che hanno un po' di domestichezza con l’elettronica possono studiare l’inserimento di un contafotogrammi collegato direttamente con lo stick di scatto. Questo accessorio è molto utile in quanto non si rende necessario tenere a mente il numero di scatti eseguito specialmente se la durata del volo si protrae per lunghi tempi. Per conta scatti si possono utilizzare svariati contatori da quelli in kit che si trovano in commercio a quelli già assemblati ideali sono quelli con visore a cristalli liquidi per facilitare la lettura in condizioni di piena luce. Questi contatori funzionano sulla chiusura di un contatto che va opportunamente fissato all’interno del TX in prossimità del meccanismo degli stick ed adattato in modo da permetterne la chiusura al momento esatto dello scatto della fotografia. Ulteriori modifiche alla radio sono a discrezione ed uso dei singoli, a titolo di esempio personalmente utilizzo una radio a quattro canali a cui ho abbinato alla leva di sinistra il movimento di rotazione, alla leva di destra il movimento di inclinazione e per lo scatto ho eseguito una modifica per cui esso avviene premendo un pulsante sistemato sulla parte frontale della radio stessa. Oltre all’aiuto del conta scatti, ho realizzato dei cartoncini da porre sopra alla sede degli stick per visualizzare la funzione ad essi assegnata. Per concludere alcuni consigli tratti da esperienze personali. Acquistare radiocomandi di marche ben note sul mercato al fine di valersi di una buona assistenza in caso di problemi e di una buona reperibilità di pezzi di ricambio, selezionare radio con frequenze consentite dalla legge possibilmente con frequenze lontane da quelle utilizzate da CB o radioamatori, controllo metodico del corretto funzionamento prima di ogni volo e in particolare dell’efficienza delle batterie.

I’ve listed all the principal parts that compose a radiocontrol, but there are other small part or optional of which we will give only a brief note. Obvious for the operation of the radiocontrol needs a tension, this tension comes furnished from the batteries that for the TX are inside, while for the RX are composed by batteries and a relative interrupter to connect it to the receiver. The radiocontrol like there comes from the industries can be employed for KAP, but if you wants you can personalise it for the aerial photo specific use. Now we examine the modifications that you can do. First thing assign a determined function to each stick from TX. Use a four channels for example: stick on left for horizontal movement PAN rotation on the 360° of the camera, and vertical movement TILT for the inclination of the same on 90°; the stick on right will come employee only for the release choosing our preference one of the four possible movements. If the stick of our TX are all prepared of spring for the return in the central position, is opportune eliminate that on the movement for the inclination of the camera. With the employment of this modification result easier maintain the camera tilted with a determined angle without duty hold the stick. This operation is thoroughly explained in the instructions of the radiocontrol. For the experts that have practically with the electronics could study the use of a counter photo connected directly with the release stick. This accessory is very useful because you doesn't necessary hold mind to the number of performed releases, especially if the duration of the flight continues for long times. For count releases could be used varied counters a lot of kits are in commerce to be assembled already ideal are those with use a liquid crystals display to facilitate the reading in conditions of full light. Ulterior modifications to the radio are to personal discretion and use, for example I use a radio four channels, I have combined , couple to the lever of left the movement of rotation, to the lever of right the movement of inclination and I for the release have performed a modification of the stick pot. I use a button positioned on the frontal part of the TX. For conclude any drawn counsels from personal experiences. Acquire radiocontrols with a good assistance point in case of problems, select radio with frequencies you allow from the law possibly with distant frequencies from uses in broadcasting and finally methodical control of the correct operation before each flight and particularly on the efficiency of the batteries.